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Dante

Attività culturali

La scuola rappresenta Dante
Venerdì 23 aprile 2010 - Ore 9
Teatro Cristallo - Oderzo

C’è voluto un attore comico di grosso spessore per far uscire Dante Alighieri dal mondo scolastico in cui era stato confinato ed imporlo all’attenzione del grande pubblico. Ma Benigni non ha fatto nulla di originale, perché già nel 1373 la repubblica fiorentina aveva affidato a Giovanni Boccaccio la pubblica lettura della Divina Commedia nella chiesa di Santo Stefano in Badia a Firenze.
E come non ricordare che la grande poesia antica era appannaggio del grande pubblico. Anche di quello non addetto ai lavori! E’ da questa elementare verità che nasce l’idea di riportare la poesia nel suo alveo originario, per diffonderla, divulgarla tra la gente, renderla accessibile a tutti, perché tutti possano godere di questa perpetua,
globale rassegna del sapere dantesco in senso universale: dottrinario, etico, teologico, politico, sociale.
La
Divina Commedia è stata definita una “bibbia” del genio creativo cristiano e moderno, un immenso affresco della società in cui sfilano davanti a noi come in una interminabile sequenza cinematografica tutti i vizi e le virtù dell’uomo.
Forse con nessun altro poeta, come con Dante, l’esperienza lirica ha significato la rappresentazione dell’intera
realtà umana: come biografia e storia, come documento ed interpretazione, come limite e sublimazione, come natura e metafisica, come cronaca ed universalità. L'Inferno è l'umanità fermata allo stato bruto, abitato, popolato da "genti dolorose c'hanno perduto il ben de l'intelletto". Nel Purgatorio è riflessa la condizione essenziale del pellegrino cristiano. Qui le anime sono viandanti.
E noi, come quelle anime, siamo impegnati in un viaggio. Il
Paradiso è il regno della pura intuizione: immateriale, invisibile, mistico, che si realizza nei silenzi incommensurabili ed essenziali dello spirito.


Scarica il volantino: >>>

Programma


Ore 9.00 Apertura dell’evento culturale e saluti delle
autorità

Ore 9.15 La Divina Commedia : preambolo
Alessandro Patella


Inferno


Recitazione del canto I
"
Nel mezzo del cammin di nostra vita…”

Angelica Zanardo, Angela Covre, Andrea Carraro, Luca Prataviera, Veronica Bernardi, Rauta Florentin, Veronica Cavallarin, Uruci Eglant, Katia Baccichetto, Giacomo Fabris, Martina Destro, Andrea Serafin, Marika Casonato, Andrea Modolo, Valentina Serafin, Leonardo Tolfo, Karabina Artionil, Alice Prosdocimo.


Recitazione del canto III:
"
Per me si va nella città dolente…”

Alberto Maccan, Angela Cover, Giulia Nespolo,
Angelica Zanardo, Silvia Covre, Giacomo Bissoli,
Francesco Peressutti, Cristina Roman, Leonardo Toffoli.


Drammatizzazione del canto V (vv. 82-142)
“Quali colombe dal disio chiamate…”
Nicola Carniel, Gianmarco Vidotto, Anna Maria De Simone, Marco Del Frari, Giorgio Peccarisi.


Drammatizzazione del canto X (vv.22-51; vv.77-93)
“O Tosco che per la città del foco…”
Nicola Carniel, Gianmarco Vidotto, Giorgio Peccarisi, Matteo Buoro.

Scenografie:
Valentina Cattelan Eleonora Fantuzzi, Mirco Miotto, Irene Cancian, Eneda Hysa.

Drammatizzazione del canto XXVI (vv. 90-142 )
“Quando mi diparti’ da Circe…”

Nicola Carniel, Gianmarco Vidotto, Davide Moretto, Marco Cattai, Giulio Domi, Enrico Ros, Alberto Cognetto.

Scenografie: Federico Panighel, Giulio Zanutel, Niccolò Pallaro, Leonardo Michielon.
Immagini: Davide Zanette, Fabio Zamuner, Michele Marcon, Daniele Baldo.


Drammatizzazione dei canti XXXII (vv. 123–139) e XXXIII (vv.1-90):
"
La bocca sollevò dal fiero pasto…”

Nicola Carniel, Gianmarco Vidotto, Giuliano Pillon, Giorgio Peccarisi, Matteo Buoro, Claudio Popa, Federico Tommasi, Simone Boffo.

Scenografie:Valentina Cattelan, Eleonora Fantuzzi, Mirco Miotto, Irene Cancian, Eneda Hysa.

Immagini: Mattia Sartori, Paola Giust, Marco Fussi.

Assistenti luci e audio: Francesco Venturin, Francesco Lava, Marco Del Frari

Ore 11.15 “Dante nella Marca trevigiana”

Relatore: prof. Sante Bortolami
Università di Padova
docente di Storia Medioevale



Purgatorio

Recitazione del canto V (vv. 46-63 e 130-136):
"
Ricorditi di me, che son la Pia…”

Nicola Carniel, Gianmarco Vidotto, Giada Panciera, Francesca Furlanetto, Jona Mema, Lisa Casonato, Ilaria Businello


Recitazione del canto XXX (vv.28-81):
“così dentro una nuvola di fiori…”

Nicola Carniel, Ana Badica, Marta Nespolo, Veronica Scotton, Angela Pasqualetto, Luciana Caputo, Cristina Barta, Roberta Bidoggia, Pedron Chiara, Alice Rossi.
Gli angeli: Luca Masarin, Andrea Vidali, Alessandra Pradal, Simone Carnieletto, Giuliano Barattin, Matteo Furlan, Omar Gottardo, Edoardo Casagrande, Matteo Schiavinato



Paradiso

Drammatizzazione del canto XXXIII (vv.1-39): "Vergine madre, figlia del tuo figlio…”

Nicola Carniel, Nicole Gubitta, Filippo Bozzetto,
Matteo Buoro, Ana Badica.
I beati: Luca Masarin, Andrea Vidali, Alessandra Pradal, Simone Carnieletto, Giuliano Barattin, Matteo Furlan, Omar Gottardo, Edoardo Casagrande, Matteo Schiavinato


Immagini: Clarissa Favaro, Jasenko Corovic, Marta Caramel

Assistenti luci e audio: Francesco Venturin, Francesco Lava, Marco Del Frari.


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